AMBIENTE E TERRITORIO
Le linee di indirizzo e le azioni programmatiche di intervento per la tutela e la valorizzazione dell’Ambiente della Provincia di Genova derivano dalla consapevolezza che una Amministrazione Locale non si deve esclusivamente limitare a svolgere compiti istituzionali. Il suo compito deve essere, piuttosto, quello di farsi promotore di una politica per l’ambiente coinvolgendo le diverse componenti sociali e civili, in una logica di sviluppo sostenibile, di uno sviluppo, cioè, sano, giusto e durevole, in grado di “…soddisfare i bisogni del presente senza compromettere le capacità delle generazioni future di soddisfare i propri” (Rapporto Bruntland, 1987).La Provincia ha sin qui svolto un ruolo strategico per ottenere il miglioramento delle condizioni ambientali su specifiche materie quali i rifiuti, l’energia, la qualità dell’aria e dell’acqua, la tutela del suolo e del sottosuolo ed il recupero di un territorio sul quale interagiscono numerosi soggetti istituzionali e, soprattutto, sono rilevanti le problematiche di tutela occupazionale.Nell’ottica dell’ambiente inteso come un bene comune e per accrescere la consapevolezza della necessità di un uso partecipato e condiviso, le strategie di intervento si attuano attraverso le linee di attività di tipo autorizzativo, quali:
● l’autorizzazione per la realizzazione e gestione di impianti di smaltimento rifiuti.
● l’autorizzazione per la realizzazione e l’esercizio di impianti e attività a rischio ambientale.
● l’autorizzazione per gli scarichi di pubblica fognatura e gli scarichi industriali in corpo idrico superficiale.
● la concessioni per derivazioni di acque pubbliche.
● l’autorizzazione per la costruzioni di linee elettriche mediante linee aree e in cavo interrato fino a 150.000 Volt.
● l’approvazione delle classificazioni acustiche comunali e dei piani di risanamento acustico comunali
● l’autorizzazione alle Officine per il controllo dei gas di scarico delle autovetture (“Bollino Blu”).
● l’autorizzazione agli impianti di lavorazione di oli minerali e l’esercizio di distribuzione e vendita di gas di petrolio liquefattio.
- controllo e vigilanza:
● per la realizzazione e l’esercizio di impianti ed attività a rischio ambientale.
● il monitoraggio della qualità dell’aria e del rumore.
● la mappatura acustica del territorio
● gli elettrodotti
● gli impianti di riscaldamento
- pianificazione e programmazione ambientale ed energetica in materia di:
● mobilità sostenibile, attraverso la predisposizione del Piano di Trasporto Veicolare Extra-urbano (PTVE) per definire un quadro diagnostico della mobilità nell’Area Vasta.
● predisposizione del Piano Energetico Ambientale Provinciale.
● valutazione di Impatto Ambientale.
● predisposizione del Piano Provinciale dei Rifiuti.
- pianificazione, programmazione e gestione del ciclo integrato delle acque attraverso:
● l’organizzazione del Servizio Idrico Integrato, ossia del ciclo completo dell’acqua dalla captazione allo scarico finale.
● il superamento della frammentazione delle gestioni e l’affidamento del servizio ad un unico Gestore.
● la valorizzazione della risorsa “acqua” per conseguirne una gestione produttiva, attraverso la diminuzione degli sprechi ed un uso più razionale e consapevole di impiego.
- supporto e consulenza qualificata ai diversi soggetti sull’applicazione delle normative in materia ambientale
- promozione di fonti rinnovabili e risparmio energetico.